LE BRIGATE DEL LAVORO PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO

Dal 14 al 18 settembre la FLAI CGIL Veneto e di Treviso saranno nuovamente nelle campagne e nei luoghi di incontro delle lavoratrici e dei lavoratori della Marca trevigiana, con una nuova settimana di Sindacato di Strada con le Brigate del Lavoro.

Per cinque giorni sindacaliste e sindacalisti provenienti da tutto il Veneto e da diverse strutture della CGIL attraverseranno il territorio per incontrare lavoratori e lavoratrici che in queste settimane hanno iniziato la campagna di raccolta delle uve con la vendemmia, portando loro assistenza e tutela direttamente nei luoghi dove il lavoro si svolge. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che il sindacato debba essere presente là dove il lavoro è più fragile, più ricattabile e spesso più invisibile.

Le Brigate del Lavoro rappresentano uno degli strumenti più importanti del Sindacato di Strada promosso dalla FLAI CGIL a livello nazionale, che il 9 giugno scorso a Roma presso lo Spin Time Labs ha lanciato la campagna che si articolerà in tutto il territorio nazionale fino alla fine dell’anno: un’esperienza costruita negli anni per contrastare sfruttamento, lavoro nero, caporalato e irregolarità contrattuali, attraverso il contatto diretto con le lavoratrici e i lavoratori. Le brigate entrano nei territori, distribuiscono materiale informativo in più lingue, raccolgono segnalazioni, ascoltano bisogni e vertenze, costruiscono relazioni di fiducia e favoriscono l’emersione delle condizioni di sfruttamento.

Anche nel Veneto, regione caratterizzata da un’agricoltura avanzata e da filiere di eccellenza, persistono fenomeni di precarietà, intermediazione illecita e violazione dei diritti che colpiscono in particolare i lavoratori con backgraund migratorio, gli stagionali e le fasce più vulnerabili della forza lavoro agricola. Ma non solo cittadini stranieri: esiste una fascia non trascurabile di lavoratori e lavoratrici italiani e/o comunitari che sono ugualmente sfruttate in condizioni di lavoro grigio, oppure per il mancato rispetto degli istituti contrattuali in tema di salario e diritti. Per questo il Sindacato di Strada non è soltanto un’attività di informazione, ma un presidio concreto di legalità, giustizia sociale e dignità del lavoro.

La scelta di tornare nella provincia di Treviso non è casuale. La Marca trevigiana rappresenta uno dei territori agricoli più importanti della regione del Veneto e negli ultimi anni è diventato anche un luogo crocevia dell’impegno della FLAI Veneto contro lo sfruttamento e il caporalato, ma anche per l’impegno sul versate ambientale ed ecologista contro la monocoltura della vite e contro l’utilizzo dei pesticidi chimici dannosi per l’ambiente e per la salute pubblica. Già nelle precedenti esperienze di Sindacato di Strada, il territorio ha dimostrato quanto sia necessario costruire un’alleanza permanente tra sindacato, istituzioni, associazioni e comunità locali per contrastare ogni forma di abuso nel lavoro agricolo.

Faranno parte delle Brigate del Lavoro diverse associazioni del territorio con la quale la FLAI Veneto e Treviso hanno intrecciato le battaglie sociali degli ultimi tempi e con la quale condivide i principi e i valori della giustizia sociale, umanità e della legalità.

A testimonianza di quanto questo territorio sia permeato da forme di sfruttamento trasversali lo è il recente bando del Ministero degli Interni che ha individuato Treviso una delle province destinatarie (9 capoluoghi di provincia in totale, ndr) di 1.6 milioni di euro (per il 2026/2027) per l’emersione e l’inserimento di persone sottratte dalla rete dello sfruttamento e che hanno subito le barbarie del caporalato.

Durante la settimana saranno distribuiti materiali informativi sui diritti del lavoro, sui contratti provinciali e nazionali, sulla salute e sicurezza, sulle tutele previdenziali e sui servizi offerti dalla CGIL. Sarà inoltre un’occasione per raccogliere segnalazioni e denunce, verificare le condizioni di lavoro e rafforzare la presenza organizzata del sindacato sul territorio.

Dal 14 al 18 settembre la FLAI CGIL di Treviso e del Veneto saranno quindi ancora una volta nelle campagne perché i diritti non si aspettano dietro una scrivania. Si conquistano stando accanto alle persone, nei luoghi in cui lavorano e vivono. È questo il significato più autentico del Sindacato di Strada: esserci.