
Il Bollettino è un servizio di informazione e promozione delle attività culturali e politiche nel territorio curato dal Centro.
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La Biblioteca Franco Da Re invita a partecipare all'incontro online con Alessandro Volpi, che si terrà giovedì 16 aprile 2026 alle ore 18. L'incontro è organizzato da Antropocene.org, sito che invitiamo a seguire.

FORUM ANTROPOCENE
Incontro online con Alessandro Volpi.
giovedì 16 aprile 2026, ore: 18:00
Collegamento alla piattaforma ZOOM > CLICCA QUI
Cinema e Ambiente riparte martedi sera con la Seconda Rassegna 2026 che ha in programma quattro proiezioni su altrettanti temi culturali e politici. Oltre alla Rassegna è in programma anche un secondo appuntamento di Officine - Incontri e Laboratori di Cinema e Ambiente che avrà come tema la difesa degli alberi: Alberi in Città.
Si conferma anche per quest'anno la presenza politico-culturale di Cinema e Ambiente che nel corso del 2025 ha prodotto, relativamente alla Rassegna, 15 importanti appuntamenti. A ciò si aggiunge l'organizzazione del ciclo di film su Da Ponte e Casanova. Si invita a partecipare e sostenere.
APPUNTAMENTO
martedì 14 aprile - ore 20:50
Cinema "Multisala Verdi" di Vittorio Veneto
LADY NAZCA - La signora delle linee (scheda del film)
Regia di Damien Dorsaz - film, Germania-Francia-Perù, 2025, 99'
Tracciare una cornice unitaria che renda tutte le decisioni relative al verde urbano tracciabili, comprensibili e scientificamente fondate, anche per far sì che l’abbattimento degli alberi venga considerato l’“extrema ratio”. È l’obiettivo del documento “Linee guida nazionali per la valutazione e la gestione del rischio arboreo in ambito urbano e periurbano” stilato dal Conaf, Consiglio dell’Ordine Nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, e che presto sarà oggetto di discussione all’interno del Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico e con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. “Si tratta di un passo importante perché tutte le scelte siano realmente motivate e tracciabili, sia che si tratti di cura che di abbattimenti”, spiega Barbara Negroni, consigliera Conaf, “fermo restando che il nostro obiettivo è avere una città che respira, con il diritto all’ombra per i cittadini, quindi con una copertura arborea di grande importanza”.
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Nelle città surriscaldate dal cambiamento climatico, sulle montagne a rischio erosione, lungo i fiumi, nei boschi assistiamo al taglio continuo degli alberi, per ragioni che rispondono al bene comune oppure per speculazioni o incompetenza?
Il recente libro-inchiesta di Linda Maggiori (giornalista, blogger e ambientalista marchigiana, particolarmente attiva e in prima linea nella difesa dell’ambiente, e non solo) cerca di capire la posta in gioco intorno al nostro prezioso patrimonio arboreo, lasciando la parola anche ai tanti movimenti che si battono per la sua salvaguardia.
Gli alberi sono tra i nostri migliori alleati per la tutela dell’ambiente e della salute, eppure vengono tagliati con impressionante disinvoltura e sempre più massicciamente. Questo libro-inchiesta, con un’analisi serrata e appassionata, riporta studi scientifici, dà voce agli esperti, smonta i pregiudizi e svela gli interessi che sono dietro a questa “mattanza”: la “trappola” dei fondi del Pnrr, la scriteriata privatizzazione della gestione del verde pubblico, il “mercato” delle prove di stabilità; ma anche il taglio a ceduo e l’affare delle centrali a biomassa, il falso mito della sicurezza che sta dietro ai tagli per la “prevenzione” di incendi e inondazioni.
Alberi tagliati anche per il cemento che avanza inesorabile, per la speculazione energetica (fossile e rinnovabile) e per motivi militari.
Nelle pagine finali, i contatti dei comitati che in tutta Italia proteggono gli alberi. Un libro indispensabile per chi vuole sapere, capire e mobilitarsi.
Alberi: fermiamo la mattanza – Linda Maggiori – Ed. Terra Nuova – 2025
“Tutelare la fauna e in particolar modo l’avifauna, protetta in tutto il territorio, aree urbane incluse, dalla legge nazionale 157/92, con particolare attenzione alla delicata fase biologica della riproduzione, in recepimento di direttive e convenzioni internazionali tra cui la Direttiva Uccelli”. E’ il cuore della lettera inviata dal presidente della Lipu, Alessandro Polinori, al presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Gaetano Manfredi.
Venerdì 27 marzo e sabato 28 marzo, saranno due momenti di festa e mobilitazione della coalizione che ha promosso il corteo nazionale No Kings, “contro i re e le loro guerre”, previsto per sabato a Roma.
La mobilitazione prevede per venerdi 27 marzo una manifestazione spettacolo con molta musica e tanti artisti alla città dell’Altra Economia, e per sabato 28 marzo il corteo nazionale che partirà alle 14.00 da Piazza della Repubblica per arrivare a Piazza San Giovanni.
Nelle intenzioni dei promotori – da Stop Riarm Europe all’Arci ad alcuni centri sociali con le adesioni di Sinistra Italiana/Avs e Cgil – si tratta di una mobilitazione globale contro l’avanzata delle destre, la deriva autoritaria e l’escalation della guerra a livello globale. Manifestazioni ci saranno anche negli Stati Uniti e a Londra.
Queste le parole d'ordine della piattaforma politica di No Kings Italia : Fermare le politiche belliciste in Italia e in Europa, la svolta autoritaria del Governo Meloni, le destre globali. E ancora: alimentare nelle persone il desiderio di riscatto, la rivalsa necessaria a ricostruire una società più giusta, economia di Pace, tutela dei diritti, ambiente e Beni Comuni.
La manifestazione di sabato era stata lanciata in due assemblee nazionali, una a Roma e una a Bologna promosse, tra gli altri, dalla Rete No Dl Sicrezza ‘A Pieno Regime’ e dalla Campagna europea Stop Rearm Europe, che insieme hanno dato vita al percorso di Convergenza Sociale ‘No Kings – Contro i Re e le loro Guerre’ e ha coinvolto diverse reti e organizzazioni sociali e politiche in un confronto che segna la fase di programmazione del movimento contro guerra e autoritarismo.
Fonte: Contropiano