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Stato prestito: Disponibile
Traduzione italiana a cura di Roberto Cantoni
Nota Editoriale
Non si tratta soltanto di miniere a cielo aperto, di petrolio o di grandi dighe. L’estrattivismo è un modello economico e politico che riduce la natura a riserva di materie prime, da sfruttare all’infinito per alimentare la crescita, a qualunque costo sociale e ambientale.
Con rigore e chiarezza, Anna Bednik mostra come questa logica non appartenga solo al Sud del mondo ma sia ormai globale: governi, imprese e istituzioni finanziarie la promuovono come strada inevitabile verso lo “sviluppo”, mentre intere comunità si mobilitano per difendere i propri territori e immaginare alternative. Dalle Ande all’Africa, dall’Asia all’Europa, il libro coniuga inchiesta e riflessione critica per svelare i meccanismi dell’estrattivismo e le sue conseguenze devastanti: distruzione ecologica, violenze, nuove forme di colonialismo. Ma allo stesso tempo restituisce voce a chi resiste, offrendo strumenti per pensare un futuro diverso.