1908 Materialismo ed empiriocriticismo
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1908
DIECI DOMANDE AL RELATORE, 9
MATERIALISMO ED EMPIRIOCRITICISMO, 13
Prefazione alla prima edizione, 15
Prefazione alla seconda edizione, 17
In luogo d'introduzione, 19
Capitolo I
La teoria della conoscenza nell'empiriocriticismo e nel materialismo dialettico. I, 37
- I. Le sensazioni e i complessi di sensazioni, p. 37 - 2. « La scoperta degli elementi del mondo», p. 50 - 3. La coordinazione fondamentale e il «realismo ingenuo», p. 64 - 4. Esisteva la natura prima dell'uomo?, p. 71 - 5. L'uomo pensa col cervello?, p. 83 - 6. Del solipsismo di Mach e di Avenarius, p. 90.
Capitolo II
La teoria della conoscenza nell'empiriocriticismo e nel materialismo dialettico. II, 95
- I. La «cosa in sé», ovvero V. Cernov confuta Friedrich Engels, p. 95 - 2. Del «transcensus» ovvero V. Bazarov «rielabora» Engels, p. 103 - 3. L. Feuerbach e J. Dietzgen sulla cosa in sé, p. 114 - 4. Esiste una verità obiettiva?, p. 119 - 5. La verità assoluta e la verità relativa, ovvero l'eclettismo di Engels scoperto da A. Bogdanov, p. 128 - 6. Il criterio della pratica nella teoria della conoscenza, P.134.
Capitolo III
La teoria della conoscenza nell'empiriocriticismo e nel materialismo dialettico. III, 141
- I. Che cos'è la materia? Che cos'è l'esperienza? p. 141 - 2. L'errore di Plekhanov intorno al concetto di «esperienza», p. 148 - 3. Della causalità e della necessità nella natura, p. 150 - 4. Il «principio dell'economia del pensiero» e la questione dell'«unità del mondo», p. 166 - 5. Spazio e tempo, p. 171 - 6. Libertà e necessità, p. 183.
Capitolo IV
I filosofi idealisti commilitoni e successori dell'empiriocriticismo, 191
- I. La critica del kantismo da sinistra e da destra, p. 191 - 2. Come l' «empiriosimbolista» Iusckevic si è burlato dell'«empiriocriticista» Cernov, p. 201 - 3. Gli immanentisti come commilitoni di Mach e Avenarius, p. 205 - 4. In che direzione si sviluppa l'empiriocriticismo? p. 213 - 5. L'«empiriomonismo» di A. Bogdanov, p. 221 - 6. La «teoria dei simboli» (o dei geroglifici e la critica di Helmholtz, p. 227 - 7. La duplice critica di Dühring, p. 234 - 8. Come ha potuto J. Dietzgen incontrare il favore dei filosofi reazionari? p. 238.
Capitolo V
La rivoluzione moderna nelle scienze naturali e l'idealismo filosofico, 245
- I. La crisi della fisica contemporanea, p. 247 - 2. «La materia è scomparsa», p. 253 - 3. È concepibile il movimento senza la materia?, p. 260 - 4. Le due tendenze della fisica contemporanea e lo spiritualismo inglese, p. 268 - 5. Le due tendenze della fisica contemporanea e l'idealismo tedesco, p. 277 - 6. Le due tendenze della fisica contemporanea e il fideismo francese, p. 285 - 7. Un «fisico idealista» russo, p. 293 - 8. Essenza e significato dell'idealismo «fisico», p. 296.
Capitolo VI
Empiriocriticismo e materialismo storico, 309
- I. Le incursioni degli empiriocriticisti tedeschi nel campo delle scienze sociali, p. 309 - 2. Come Bogdanov corregge e «sviluppa» Marx, p. 317 - 3. I «fondamenti della filosofia sociale» di Suvorov, p. 325 - 4. I partiti in filosofia e i filosofi acefali, p. 330 - 5. Ernst Haeckel ed Ernst Mach, p. 340.
Conclusione 351
Appendice al primo paragrafo del capitolo IV. Da quale lato N. G. Cernyscevski criticava il kantismo?, 353