Gli argomenti che in questo libro vengono affrontati - problemi ambientali e leggi ecologiche, popolazione e ’’grande numero’’ di fronte agli ambienti antropizzati; inquinamento fuori e dentro la fabbrica - pongono un’accezione dell’ecologia che con ogni probabilità non troverà l’accordo degli ’’ecologi puri’’ del nostro paese. Essi però costituiscono elementi fondamentali per la strutturazione di una ecologia di sinistra in Italia, un serbatoio di risposte per i numerosi quesiti che le lotte ti popolari sui temi ambientali vanno ponendo agli attori di queste lotte e ai loro referenti pubblici. O Alcuni temi del dibattito ecologico mondiale non sono mai stati posti in chiave, anche solo genericamente, politica. Questo libro ne riprende alcuni, estendendone la portata alle leggi fondamentali dell’ecologia umana legata, oltre che alla sociologia, ai principali ai problemi dell’uso delle tecnologie e dello sfruttamento capitalistico che si traduce nella nocività da lavoro, in fabbrica e fuori. Il saggio cerca di avviare un parallelo fra situazione americana e situazione italiana, con una serie di analisi che mettono in luce il neocolonialismo ecologico che il nostro paese ed altri sono costretti a subire da parte americana e multinazionale. Nella prospettiva politica, scientifica e sociale che il libro delinea l’episodio dell’ICMESA, la ’’nube tossica’’ di Seveso trova una collocazione precisa e una spiegazione che non lascia margini alle fughe e alle mezze-parole dei tecnici e dei politici. Come nota Bettini introducendo questa serie organica di saggi ’’i più tragici episodi di inquinamento del secolo XX si verificano nei due paesi, il Giappone e l’Italia, dove più forti sono le contraddizioni del capitalismo, ma dove anche più dura è stata la rapina del territorio e lo sfruttamento della classe operaia in fabbrica, con una traduzione all’esterno di tutta la nocività del ciclo produttivo anche nelle zone industriali più forti’’. La prima cosa da decontaminare sarebbe quindi ’’questa società che lascia accadere simili tragedie senza che si arrivi mai alle radici del problema’’.
Barry Commoner, biologo, ecologo, grande maestro della sinistra ambientale americana, direttore del Centro per la biologia dei sistemi naturali della Washington University di St. Louis, Missouri, autore dei volumi più significativi del dibattito ecologico mondiale. In Italia sono stati pubblicati: ’Il cerchio da chiudere’ (Garzanti 1972), ’Tecnologia del Profitto’ (Editori Riuniti, 1973), e uscirà tra breve una traduzione di ’The poverty of power’.
Virginio Bettini, insegna Fondamenti di ecologia all’Istituto universitario di Architettura di Venezia (IUAV), è membro del consiglio di redazione della rivista «Sapere» e dirige il mensile di controinformazione e tecnica ambientale ’’Ecologia, acqua e aria’’. Ha curato l’edizione italiana de ’Il cerchio da chiudere’ di Commoner, ha collaborato al volume ’La popolazione in Italia’ (Boringhieri 1975). Attualmente lavora ad un libro sui problemi dell’Habitat.
INDICE
Introduzione
Ecologia di potere, ecologia di classe nel caso Icmesa
Capitolo primo
Ecologia ed azione sociale
Capitolo secondo
In difesa della vita umana
Capitolo terzo
Il debito verso la classe operaia
Appendice
Barry Commoner, Deposizione di fronte al Senato degli Stati Uniti, Comitato per il commercio
Modalità di conversione nei trasporti