Visite: 886
Stato prestito: Disponibile
Documentario - Italia 2008, 62', col. DVD
"Lavorando su due formidabili punti di forza: la misteriosa bellezza di Pitigliano, il comune del grossetano che ha ospitato nei secoli la diuturna vicenda di una comunità ebraica particolarmente lievitante; e quella personale, interna ed esteriore, di Elena Servi, protagonista-narratrice, sul cui intensissimo volto sembrano condensarsi le vicende prossime di cui si fa portatrice, se non addirittura quelle remote e complessive del suo popolo, Faccini si dimostra, ancora una volta, straordinariamente capace di distillare autentico cinema: parole, immagini e suoni si combinano, facendo leva sulla suggestione del piccolo cimitero locale, in una mossa sintesi di susseguenze, insieme robuste e delicate, nelle quali l’armoniosa voce-guida e gli occhi profondi dell’antica maestra rievocano la vita personale e collettiva con serenità e fermezza, ma priva di risentimenti. Con un commento musicale, in stato di grazia, di Riccardo Joshua Moretti, il risultato finale è un’ulteriore articolazione, tanto “italiana” quanto “universale”, di quella complessiva raccolta di memoria che trova a livello mondiale il maggiore punto di riferimento in Steven Spielberg e nella Survivors of the Shoah Visual History Foundation.”
Nuccio Lodato, critico cinematografico
«Quanto ha viaggiato la mia gente! E non per svago…», esclama Elena Servi, ebrea di Pitigliano, che, con il suo dolce volto di vecchia signora degna e la lucida perizia nel narrare, fa da guida alle immagini, ai suoni, alla regia di Luigi Faccini, in questo bellissimo film documentario di un’ora. Senza mai salire in cattedra Elena Servi porge, con semplicità e valentia, la storia degli ebrei italiani, le loro identità, la cultura, la religiosità, la capacità di adattamento, gli usi, i riti, il cibo, la differenza tra le generazioni. La verità è concreta, diceva Brecht. E questo è un film concreto.
Morando Morandini, critico cinematografico