LA COSTITUZIONE È MORTA? VIVA LA COSTITUZIONE!
Verrebbe facilmente da dire, tristemente, che la Costituzione è ormai carta straccia, devastata non solo dal goveno attuale, ma da tutti quelli che si sono succeduti dall'inizio degli anni Novanta (prima, pur tra mille contraddizioni e grazie a dure lotte, l'antifascismo e la sua natura sociale in qualche modo venivano rispettati).
Seppur nessun partito tra i maggiori la tenga in alcuna considerazione (basti pensare all'angosciosa questione della guerra, alla complicità in efferate operazioni internazionali, al disfacimento del tessuto economico-sociale per inseguire politiche neoliberiste, ecc.), lei sta là e rappresenta un punto di riferimento e di partenza per chiunque voglia prenderla sul serio.
Programma minimo democratico è prendere sul serio la Costituzione (centralità del lavoro, funzione sociale della proprietà privata, rimozione delle cause che impediscono di fatto l'uguaglianza dei cittadini, ecc., libertà di parola, di associazione, di pensiero, di insegnamento, ecc... antifascismo).
Lunga vita alla Costituzione!
Roberto Fineschi ( facebook)
Roberto Fineschi ( facebook)
