Il legame tra la tutela dell’ambiente e la difesa della salute è ormai indissolubile sia nella consapevolezza di ciascun individuo e di ogni collettività, sia nella comunità scientifica internazionale.


Ernesto Burgio è stato uno dei primi medici in Italia a parlare dei meccanismi epigenetici delle malattie. Fa parte di quel gruppo di ricercatori che sostiene che la stragrande maggioranza delle patologie croniche e degenerative hanno una origine prettamente epigenetica cioè dovuta all’ambiente esterno alle cellule e spesso esterno all’intero organismo. 


" Nelle prime relazioni scientifiche sulle origini del cancro, pubblicate nel corso del XVIII secolo, l’esposizione protratta a sostanze tossiche presenti in ambiente veniva indicata come l’origine più probabile del cancro. Nel corso del XX secolo l’incidenza di neoplasie, in tutte le età della vita, è andata aumentando con impressionante regolarità, dapprima nel nord del pianeta e successivamente anche nei cosiddetti “paesi in via di sviluppo”, di pari passo con la diffusione in ambiente di sostanze chimiche artificiali e sottoprodotti tossici dei moderni processi produttivi, in larga parte non biodegradabili e quindi persistenti in ambiente.

Negli ultimi decenni la definizione del cancro come malattia genetica (nell’ambito del più generale affermarsi di un paradigma biomedico riduzionista e determinista) ha determinato una pericolosa sottovalutazione dei fattori ambientali di rischio oncogeno pregiudicando i programmi di prevenzione primaria che secondo alcuni tra i maggiori esperti rappresentano l’unica vera forma di prevenzione.

Una miglior definizione dell’inquinamento ambientale come drammatica trasformazione delle informazioni provenienti dall’esterno, in grado di indurre, in cellule e tessuti, precise risposte biochimiche e (alla lunga) trasformazioni genetiche, rapportate ai dati concernenti l’incremento rapido e significativo di tumori tra i giovani e persino tra i bambini e, soprattutto, nel cosiddetto “terzo mondo” (che dimostrano la debolezza dell’idea stessa di cancro come malattia genetica sensu stricto) impongono una riconsiderazione critica degli attuali modelli di cancerogenesi ambientale (e in particolare chimica)."

ERNESTO BURGIO - da Inquinamento e tumori - estratto dal numero monografico “AMBIENTE E SALUTE" Il Cesalpino n°33 aprile 2013



Per un ulteriore approfondimento vedi il video: Epigenetica e cancro: quali sono le vere cause delle malattie? Intervista a Ernesto Burgio di Annalisa Jannone - fonte: Italia che cambia