La Riserva integrale Piaie Longhe-Millifret è uno di più preziosi gioielli naturalistici  del Cansiglio. Istituita nel 1971 dal Ministero per l'Agricoltura, su iniziativa dell'allora Amministratore ASFD Alberto Hoffmann, nell'ambito di un modernissimo "programma conservativo delle foreste demaniali", fu successivamente trasferita dalla gestione statale alla Regione Veneto nel 1998.

La Riserva si definisce "integrale" per il divieto di qualsiasi azione  da parte dell'uomo ed è a tutti gli effetti un'area naturale protetta.

Essa confina a sud con il territorio della limitrofa Riserva Biogenetica Campo di Mezzo-Pian Parrocchia appartenente al  Demanio statale e oggi gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Vittorio Veneto, ex Corpo Forestale dello Stato (CFS).

Le due riserve sono parte di un territorio originariamente concepito come un'area protetta unica, ma con due regimi di gestione diversi: la parte alta (Millifret) a protezione integrale, la parte più bassa ( Pian Parrocchia, Campo di Sopra, Campo di Mezzo) a protezione "biogenetica". 
Oggi queste due riserve, eredità di illuminate politiche di Conservazione del passato, vanno difese nella loro esistenza ed amministrate secondo gli obiettivi originari , ancora validi,  di conservazione naturalistica dei patrimoni da trasmettere il più possibile integralmente alle future generazioni.

Per questi motivi il gruppo Amici del Cansiglio lancia un appello a tutte le associazioni attive per il Cansiglio, ai gruppi, forze, cittadini  e Amministratori del Territorio  a difendere le  Riserve demaniali del Cansiglio e le politiche di conservazione della Biodiversità e chiede che la gestione delle due riserve contigue di  Piaie Longhe- Millifret e di Pian Parrocchia-Campo di Mezzo  sia riunificata e ricentralizzata sotto le gestione del Reparto per la Biodiversita dei Carabinieri Forestali di Vittorio Veneto.

Chiediamo quindi alla Regione Veneto di ritrasmettere allo Stato la Riserva di Piaie Longhe-Millifret valutando una compensazione di territorio che, mantenendo il principio della conservazione e la continuità del vincolo demaniale, preveda il trasferimento al Demanio Regionale delle aree già fortemente antropizzate dei villaggi cimbri di Vallorch e Le Rotte.

In questo modo le Amministrazioni del Cansiglio potrebbero trovare un nuovo equilibrio tra conservazione naturalistica, obiettivo prioritario e fondamentale, e insediamenti umani, per molti aspetti tanto necessari quanto nocivi alla conservazione del patrimonio naturalistico e faunistico del Cansiglio.

Amici del Cansiglio. Agosto 2022