Sezione: Cinema
Biblioteca: BIBLIOTECA DIGITALE
Anno: 2019
Note: documentario, Italia 2019 - Taranto: il disastro di un progetto industriale

Visite: 149

Modulo richiesta prestito

Recensione

Ilva a denti stretti
documentario, Italia 2019, 66’, colore
regia di Stefano Maria Bianchi

Per vedere Ilva a denti stretti su Raiplay CLICCA QUI

  Un documentario a più voci, su una città e i suoi abitanti, realizzato con il rigore del doc di inchiesta e la forza drammatica della “presa diretta” che entra senza filtri nelle vite dei protagonisti. A tenere insieme il racconto, la storia di Chiara, 4 anni, del quartiere Paolo VI, uno dei due quartieri popolari più vicini al siderurgico: è la paziente numero zero del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Da lei partiranno le statistiche future dell’oncologia infantile a Taranto.
Dura un’ora, ma bastano i primi 4 minuti per capire che siamo di fronte a qualcosa che farà male, che colpirà sotto la cintura del linguaggio accomodato e concordato dell’informazione mainstream.

Guardardiamo questo Ilva a denti stretti, per sapere che l’inferno, come scriveva Calvino, «è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme». Da qui due strade, due lati della barricata: «Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio». È un compito rischioso, che esige attenzione e apprendimento continui. L’altra «riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più».