Sezione: Cinema
Biblioteca: BIBLIOTECA DIGITALE
Note: Istambul 2013, piazza Taksim: la storia di uan rivolta.

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Recensione

Çapulcu: voci da Gezi
documentario, Italia 2014, 60’, colore, sott. italiano
regia di Claudio Casazza, Benedetta Argentieri, Carlo Prevosti, Duccio Servi, Stefano Zoja

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Çapulcu: voci da Gezi  è stato proiettato a Vittorio Veneto nella rassegna 2015 di Cinema e Ambiente. Ha ricevuto nel 2014: l’Amnesty International Award al Thessaloniki Documentary Festival e la menzione speciale di Legambiente al festival Cinemambiente di Torino.

  Gezi Park è uno dei più piccoli parchi di Istanbul, situato in piazza Taksim nel distretto Beyoğlu. Nel maggio 2013, il progetto della costruzione di un centro commerciale nell’area scatena una protesta antigovernativa che sarà soffocata con una violenza assolutamente sproporzionata il cui bilancio finale sarà di nove morti e oltre ottomila feriti.
Cinque registi raccontano l’occupazione pacifica di Gezi Park: un’istantanea su quanto hanno visto e quanto gli hanno raccontato. Le voci: studenti, avvocati, architetti, giornalisti, attivisti; giovani e meno giovani; ricchi e poveri; incazzosi e gioiosi; coraggiosi e spaventati. Le immagini: l’occupazione pacifica di Gezi Park, la gioia nell’opporsi a una scelta assurda; la violenza della repressione, lo sbigottimento nell’essere “violentati”; l’invenzione della protesta silenziosa, la moltitudine di piazza Taksim. Le ragioni: la gentrificazione di Istanbul, un’islamizzazione che vieta il consumo di alcolici la sera, la limitazione alle libertà individuali, un potere sempre più sordo, la censura che ha provato a nascondere la protesta. La pluralità dei manifestanti, diversissimi tra loro, uniti in un’inaspettata alleanza contro gli abusi del potere.