Pubblichiamo la dichiarazione che ieri ha rilasciato il leader del Partito Laburista Jeremy Corbyn su massacro dei palestinesi. Inutile cercare dichiarazioni di analogo tenore da parte del PD o del governo italiano.

L’uccisione oggi di decine di manifestanti disarmati e il ferimento di molti di più da parte delle forze israeliane a Gaza è un oltraggio che richiede non solo la condanna internazionale, ma un’azione per costringere i responsabili a renderne conto.

Questo massacro segue settimane di uccisioni di civili palestinesi che manifestano per il loro diritto al ritorno, la maggior parte dei quali sono rifugiati o famiglie di rifugiati. Il giorno in cui il presidente Trump ha trasferito l’ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme, sottolinea la minaccia alla pace posta dalle continue e intollerabili ingiustizie che il popolo palestinese sta affrontando.

La risposta di molti governi occidentali a questa flagrante illegalità, compreso il nostro – che ha una particolare responsabilità per una risoluzione pacifica e giusta del conflitto israelo-palestinese – è stata del tutto inadeguata. Dovrebbero prendere esempio dai sostenitori israeliani della pace e della giustizia: chiedere la fine dei molteplici abusi dei diritti umani e politici che i palestinesi subiscono quotidianamente, dell’assedio di Gaza da 11 anni, della continua occupazione da 50 anni del territorio palestinese e della continua espansione degli insediamenti illegali.

Non possiamo chiudere un occhio di fronte a tale disprezzo ingiustificato per il diritto internazionale. Ecco perché il Labour è impegnato a rivedere le vendite di armi del Regno Unito a Israele se queste violazioni continuano.

Infine la comunità internazionale deve mettere la sua autorità collettiva e il suo peso per il raggiungimento di una soluzione duratura che offra pace, giustizia e sicurezza sia per gli israeliani che per i palestinesi, che hanno aspettato così tanto tempo per ottenere il rispetto dei loro diritti.