Inizia dunque la fase di adesione formale alla prima norma internazionale che mette fuorilegge le più potenti armi di distruzione di massa. Si tratta di un passo ormai non più rimandabile, come testimoniano le tensioni internazionali che in questo momento coinvolgono anche la proliferazione nucleare. Sono circa 15.000 le testate ancora presenti nel mondo, in leggera diminuzione numerica ma in continuo e problematico ammodernamento. Una tendenza pericolosa e da fermare. Al momento si prevedono le firme da parte di 53 Stati, entro questa settimana, un buon viatico per le 50 ratifiche necessarie affinché il Trattato possa entrare in vigore.

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