Non c’è economia senza materie prime, senza natura, e alla natura tornano gli scarti dei nostri processi di produzione e consumo.


In che modo sono legate queste due sfere? Delle relazione fra ecologia e economia parla un recente libro di Giorgio Nebbia, “Ecologia ed economia. Tre tesi per il futuro”, pubblicato da un’intraprendente casa editrice pugliese, “Andrea Pacilli Editore”.
Giorgio Nebbia, decano dell’ambientalismo scientifico italiano e professore emerito dell’Università di Bari – dove ha insegnato per molti anni Merceologia –, in questo agile volumetto ha condensato i testi delle tre “lezioni” svolte quando gli è stata assegnata la laurea honoris causa dalle Università del Molise, di Bari e di Foggia. Ne abbiamo parlato insieme.

Un altro libro su ecologia ed economia? Non crede che negli ultimi quarant’anni ne siano stati già scritti abbastanza?

«Abbastanza e fin troppi. Qui non ne aggiungo un altro; il titolo si propone solo di spiegare che cosa lega tre diversi articoli, che sono poi le “tesi” della laurea in discipline economiche che le Università del Molise, di Bari e di Foggia hanno fatto l’onore di assegnare a me, un chimico, quando ero già in pensione».

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di Luca Alterini su greenreport.it