Sezione: Ecologia
Editore: Laterza
Pagine: 118
ISBN: 9788858141168
Biblioteca: LIBRI
Anno: 2020
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Recensione

Fragole d'inverno è un nuovo viaggio nel mondo dell'agricoltura alle prese con il cambiamento climatico, un viaggio che racconta però anche il rovescio della medaglia, cioè le gravi responsabilità dell'agricoltura industriale nella crisi ecologica.

Quando pensiamo alle cause del climate change, infatti, spesso ci vengono in mente la produzione energetica e i trasporti. Ma ci siamo mai chiesti quanto dipendano invece dalla produzione del cibo che mettiamo in tavola ogni giorno? Capire il nesso tra il cibo e i cambiamenti climatici è oggi fondamentale, perché l'agricoltura e gli altri usi della terra sono responsabili del 23% delle emissioni totali, una cifra che arriva al 37% se si considera tutta la filiera.

Dal dopoguerra a oggi i consumi sono aumentati e l’offerta di cibo è quasi raddoppiata. Le conseguenze? L’uso dell’acqua e dei fertilizzanti è cresciuto a dismisura così come la quantità di alimenti sprecati. Lo sfruttamento della terra arabile per la produzione di mangimi che alimenta gli allevamenti intensivi è in costante aumento ed è causa di una deforestazione che non accenna a ridursi.

Il sistema alimentare è oggi legato a doppio filo a quello dei consumi, e la dipendenza tra i processi di produzione, le abitudini alimentari e il riscaldamento globale è sempre più forte. “Fragole d'Inverno” è un racconto che guida il lettore alla scoperta di questo nesso critico, portando alla luce storie di albicocche che soffrono d'insonnia per il grande caldo, produzioni tipiche che migrano a latitudini più temperate impoverendo filiere d'eccellenza, suoli sempre più secchi e improduttivi e nuove invasioni aliene, dalle locuste alla cimice asiatica.

L'autore però non perde la speranza: siamo ancora in tempo per evitare gli effetti peggiori del cambiamento climatico e salvare una agricoltura che permette agli italiani di portare ancora in tavola un cibo di eccellenza. La risposta passa per l'adozione di un consumo più consapevole, ma anche e soprattutto da profonde riforme del sistema produttivo verso un'agricoltura più ecologica e rispettosa dei diritti.

L'autore

Fabio Ciconte è direttore dell’associazione ambientalista Terra! e portavoce della campagna FilieraSporca contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. Impegnato da anni su tematiche ambientali e sociali, ha curato e redatto diversi studi, ricerche e inchieste giornalistiche sulle filiere agroalimentari.