Dalla Francia, un documentario che lancia la campagna: Zero Pesticidi 100% Biologico.
Abbiamo tradotto il testo di presentazione del progetto che sosteniamo anche noi.

Per saperne di più, vai al sito: zero-phyto-100-bio


Il progetto, in breve


Chi non ha mai sentito parlare di pesticidi? Il loro impatto sulla salute e l'ambiente, non ha mai fatto tanto rumore.
Per questo, nelle nostre città e nei paesi, alcuni lavorano per eliminare i pesticidi e promuovere delle alternative.

Funzionari locali, tecnici, ingegneri, cuochi, si rimboccano le maniche e si impegnano a piene mani per attuare delle politiche di protezione della salute pubblica e dell'ambiente. Creano orti comunali, introducono cibi biologici nelle mense scolastiche, lasciano crescere l'erba, mettono alla prova le alternative ai pesticidi ... anticipando la legge che vieterà, a partire da gennaio 2017, l'uso di prodotti tossici negli spazi pubblici.

Sono le avventure di questi precursori che abbiamo voluto raccontare con questo film.
Delle anteprime si terranno in molte città francesi da marzo a giugno 2017. L'uscita nelle sale nazionali dovrebbe avvenire in autunno 2017.




Il contesto del film e la storia

Dal 1° gennaio 2017, i Comuni e le collettività non avranno più il diritto di utilizzare pesticidi di sintesi per curare gli spazi pubblici. Questo è un passo verso la riduzione della nostra dipendenza dai pesticidi e per garantire la salute dei cittadini, della natura e della biodiversità.

Questa legge è il frutto del lavoro di un senatore, Joël Labbé e della società civile, specialmente delle associazioni partecipanti al progetto "Zero Phyto 100% Organic" ( Zero Fitofarmaci, 100 % Bio). Ma nei 36.500 Comuni francesi, alcuni hanno anticipato la legge di alcuni anni! Come hanno fatto per sbarazzarsi dei pesticidi? Cerchiamo di rispondere a questo col documentario ...

Oltre alla questione dei pesticidi negli spazi comunali, il film affronterà la questione del cibo nelle mense scolastiche. Lo sapevate che, nonostante solo il 5% dei terreni agricoli in Francia sia oggi coltivato con agricoltura biologica, molti Comuni hanno già scelto il 100% biologico per i nostri figli? La ristorazione pubblica può svolgere un ruolo importante nella transizione al 100% biologico: da sole, le mense francesi sfornano 8 milioni di pasti al giorno. Questa è una leva importante per l'aumento del biologico.

Inoltre, alcuni hanno proposto di fissare, con una legge, il 20% di prodotti biologici nelle mense, nel 2020, contro il poco più del 4% di oggi. Non solo un obiettivo realistico, date le superfici attualmente coltivate con biologico, ma che avrebbe, inoltre, il merito di incoraggiare i contadini. Tuttavia, è stato respinto dal Senato col pretesto che era impossibile. Malgrado ciò, molte comunità offrono ora il 100% biologico sul piatto dei nostri figli.

Numerose sono le persone che coraggiosamente superano le difficoltà tecniche e le pressioni politiche o sociali per liberarsi dai pesticidi e proporre un'alimentazione rispettosa della salute e dell'ambiente.

Queste iniziative, locali e ancora troppo poco conosciute, delle associazioni Agir Pour l'Environnement, Bio Consom'acteurs et Générations Futures, hanno l'obiettivo, attraverso la campagna "Zero Fitofarmaci, 100% Biologico " di mostrare che il cambiamento è possibile.