Tra pericolosissimi venti guerra e incombenti crisi ambientali, la competizione per le elezioni europee sta riproponendo in Italia l'ennesima simulazione di differenziazione tra partiti che di fatto sostengono apertamente le strutture responabili di questo stato di cose: le lobby militari e le multinazionali che governano l'economia globale. 

Michele Santoro e Raniero La Valle hanno annunciato la presentazione alle elezioni del Parlamento Europeo di una lista che abbia come primo e fondamentale punto il tema della PACE.
Pace non in modo generico ma che si basi su:

  • L’utilizzo della via diplomatica, la mediazione, il negoziato e non il sostegno della via militare.
  • Smettere di inviare armi (e di produrle e venderle!)
    Chiedere a gran voce il CESSATE IL FUOCO ed i massacri.
  • La decisa riduzione e progressiva eliminazione delle spese militari.
  • Rafforzare il ruolo delle Istituzioni mediatrici (ONU, OCSE, Parlamento Europeo)

Crediamo che, per dar voce a tutto ciò, non basti associarsi e manifestare: occorre un riferimento politico, che porti queste istanze là dove si decide, là dove conta, appunto il Parlamento (in questo caso quello Europeo). Naturalmente chi vi siederà dovrà occuparsi (e bene) anche del resto: il nome TERRA sta a indicare la difesa dell’ambiente dalla rapacità delle multinazionali che lo calpestano e da chi sostiene ancora un modello basato su gas e petrolio.
DIGNITÀ indica che tutti gli uomini e le donne, italiani o migranti, devono essere considerati uguali ed avere gli stessi diritti. Tutto questo conduce naturalmente alla difesa del lavoro stabile, del salario minimo, di una sanità pubblica e di una scuola di qualità per tutti…… insomma di una società a misura di essere umano in armonia con il pianeta. Ma… se non c’è la Pace, se le guerre non vengono fermate con un’azione decisa, la crisi economico ambientale non potrà essere fermata.