Roma, 1 marzo –
#PaceTerraDignità condivide lo sdegno del mondo senziente per il fuoco israeliano sulle folle affamate coinvolte nella disperata contesa per la distribuzione degli aiuti internazionali a Gaza, intervento che ha causato più di 110 morti e 760 feriti. Nello stesso tempo Pace Terra Dignità raccomanda di non addossare la responsabilità di tale azione militare agli Ebrei come tali, né allo stesso Stato di Israele di cui fanno parte anche minoranze di cittadini non ebrei, ma alle Forze Armate israeliane (IDF) e al governo di Tel Aviv che sono artefici di una sempre più incontrollata violenza. Tale violenza si presenta anche come un puntuale rovesciamento del precetto biblico di dare da mangiare agli affamati, da bere agli assetati e dare soccorso ai poveri, e ferisce la sensibilità dei fedeli di altre confessioni che si ispirano alle stesse Scritture.

Contro il pericolo di un eccitamento all'avversione verso lo Stato di Israele e a un incoraggiamento all'antisemitismo, Pace Terra Dignità, mentre esprime il suo cordoglio e la sua solidarietà al popolo palestinese, esorta a mantenere sul piano strettamente politico la condanna di questa azione militare, ed esorta gli attori europei e internazionali a compiere ogni azione utile a ottenere con la massima urgenza l'arresto della lotta fratricida in corso.

Pace Terra Dignità

Michele Santoro
Raniero La Valle

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